TPRS-Italia


Teaching Proficiency through Reading and Storytelling

Come mai funziona?


I bambini piccoli imparano la loro lingua madre ascoltandola. Stiamo costantemente parlando a loro, sempre di cose che li riguardano personalmente, "vuoi il biberon? " "Sei tanto stanco? Vuoi dormire?" "Andiamo  da nonna!", e così via. Tutto ciò che diciamo a loro, ha un significato per loro, ed è spesso anche fatto visibile o sensibile. Mostriamo un biberon, portiamo il bambino a letto, o andiamo a visitare la nonna. E ripetiamo infinite volte tutte queste cose.

Un bambino, però, sente per quattro anni in continuazione la lingua madre, mentre i nostri studenti hanno solo poche ore alla settimana per imparare la lingua straniera. Perciò, ci concentriamo su un sacco di ripetizione di un vocabolario limitato, nel modo che i nostri studenti internalizzano davvero le basi della lingua da imparare.


Colpisce il fatto che noi non semplifichiamo la sintassi quando parliamo ai nostri figli, ma usiamo un numero limitato di parole, vale a dire che usiamo soprattutto quelle parole che si riferiscono alle esperienze del bambino. Un bambino di quattro anni ha un vocabolario di circa 400 parole, ma già parla la lingua scorrevolmente. E infatti, è già in grado di costruire tutti i tipi di frasi. Questo significa che noi, quando diamo "dell’input comprensibile" non tagliamo sulla grammatica, ma solo sul vocabolario. Questo è essattamente ciò che facciamo anche in aula con il TPRS. Limitiamo il vocabolario, ma non la grammatica.