TPRS-Italia


Teaching Proficiency through Reading and Storytelling

Settima domanda presa dalla 'bibbia' del TPRS

Quando si corregge?

Se quello che l'allievo dice non può essere capito da un madrelingua, correggiamolo. Nel primo anno comminciamo a insegnare l'uso corretto dei verbi tramite storie. Lo facciamo fra l'altro facendo riferire le storie dagli studenti nella prima persona. Correggiamo sul livello dello studente. Se l'allievo dice "compri" invece di "compro", lo correggiamo, soprattutto quando l'allievo che fa questo errore, in genere, ha buoni voti. Generalmente correggiamo più man mano che lo studente sia migliore, visto che gli studenti migliori ne traggono più beneficio. Non ha senso correggere un allievo quando non gli aiuta a migliorare.

Con le storie, continuamente insegniamo le basi della lingua. Usiamo le storie per insegnare l'uso corretto delle forme verbali o della concordanza di genere o numero. Quando un allievo usa il più delle volte correttamente queste due fenomeni linguistici nel parlato spedito, lui (o lei) è uno studente avanzato di lingua.