TPRS-Italia


Teaching Proficiency through Reading and Storytelling

Terza domanda presa dalla 'bibbia' del TPRS

Parli mai altre lingue della lingua d'arrivo?

Con il classico TPR c'è poca necessità di tradurre. il significato di tutti i comandi in genere è per tutti chiaro. 

Con parole di cui l'azione può avere più significati, come cammina e va, è fondamentale che chiedi agli allievi di tradurre le parole per sapere se ne conoscono il significato. L'insegnante sta conti-nuamente provando di scoprire quali parole gli allievi non conoscono. Se si accorge che un allievo non conosce una data parola, ne fa una notizia. Queste parole, poi, usa ancora di più fino a che gli studenti le conoscono. 

Far tradurre delle parole è il modo migliore per sapere quali parole gli allunni non conoscono. Talvolta sono in grado di eseguire il commando senza saperne il significato. 

Se insegni l'italiano come lingua seconda, non puoi usare una traduzione, almeno non tanto quanto gli studenti sono tutti della stessa madrelingua. Carol Gaab, che insegna l'inglese come lingua seconda in Phoenix, consiglia di usare una combinazione di immagini, foto, attributi, e brevi sceneggiature al posto della traduzione, per essere sicuri che i vocaboli vengono capiti bene. 

Alcune persone criticano la traduzione nella lezione. Dicono che nella lezione si deve parlare sempre la lingua d'arrivo a tutti i costi. La lingua d'arrivo non si acquisisce però in due casi. Un caso è quando l'insegnante parla un'altra lingua della lingua d'arrivo. L'altro caso è quando l'insegnante parla nella lingua d'arrivo, ma gli allievi non la capiscono.

Questo è fondamentale per capire questo metodo. Gli studenti devono capire la lingua d'arrivo. Ogni volta che non la capiscono, non ascolteranno più. La classe dev'essere interessata, ma ci dev'essere anche un ambiente di apprendimento ricco di lingua, lingua che è capita da tutti.

Lo scopo più importante della traduzione è far sì che ogni allievo capisca le parole e gli elementi gramma-ticali. Un'altra meta ancora è capire il più presto possibile chi conosce quali parole. La lingua non si acquisisce eseguendo dei commandi. Diamo commandi affinché le parole possano essere acquisite più facilmente. Le storie, che formano realmente la parte di acquisizione della lezione, per questo, saranno capite meglio. Cioè, una lingua si acquisisce nel contesto. Questi sono i due passi di base: 1. acquisire il vocabolario, e 2. acquisire la lingua.